La posizione della lingua influisce in modo significativo sull’equilibrio e sulla salute dell’apparato masticatorio: la lingua, infatti, grazie alla sua attività muscolare e alla posizione di riposo, esercita un ruolo determinante nello sviluppo armonico delle arcate dentarie e dell’intero complesso oro-facciale.
Avere una corretta postura linguale risulta essere più importante di quanto si possa pensare. Durante lo sviluppo, le forze esercitate dai muscoli della lingua, delle labbra e delle guance guidano la modellazione ossea del palato e delle arcate dentarie. Quando queste forze sono bilanciate, la lingua si adagia sul palato in posizione di riposo corretta, favorendo uno sviluppo armonico e un respiro nasale fisiologico.

L’equilibrio tra funzione e forma è fondamentale: una lingua che lavora bene contribuisce allo sviluppo armonico delle arcate dentarie e alla loro efficienza funzionale.
Qual è la corretta posizione della lingua?
La conformazione corretta della lingua a riposo prevede che la punta sia appoggiata sullo spot palatino (l’area subito dietro gli incisivi superiori) e il dorso aderente al palato. In questa condizione le labbra sono chiuse e i denti leggermente separati: un assetto fondamentale per favorire la respirazione nasale, sostenere una postura equilibrata e guidare il corretto sviluppo del viso, evitando che la lingua spinga sui denti o rimanga bassa, con possibili conseguenze come le malocclusioniDeviazione del rapporto tra i denti dell’arcata superiore e quelli dell’arcata inferiore rispetto a un'occlusione....
Cosa accade quando la posizione della lingua è scorretta?
Quando la lingua assume una posizione bassa o spinge in modo scorretto contro i denti durante la deglutizione (deglutizione atipica) può determinare importanti cambiamenti nella struttura orale.
Una posizione della lingua scorretta, infatti, può influenzare la deglutizione, la pronuncia e l’equilibrio dei muscoli del viso, favorendo tensioni e compensi. La postura bassa della lingua e la deglutizione atipica, spesso associate all’incompetenza labiale (labbra aperte), possono essere causa di malformazioni delle ossa mascellari, di malocclusione e anomalie disfunzionali dell’apparato masticatorio e posturale.
La posizione scorretta della lingua e i movimenti anomali della stessa possono essere talvolta associati a:
- palato stretto e contrazione delle cavità nasali, frequentemente correlate ad affollamento dentale, anomalie masticatorie (morso inverso) e respiratorie;
- protrusione degli incisivi e/o assenza di contatto tra di loro (morso apertoQuando i denti non entrano in contatto tra loro si struttura “il morso aperto” (open...);
- difficoltà nella deglutizione (deglutizione disfunzionale, detta anche deglutizione anomala o atipica);
- alterazioni della pronuncia di alcuni suoni;
- respirazione orale e secchezza della bocca;
- instabilità articolare, squilibrio e sovraccarico dei muscoli della faccia e del collo, alla base di possibili tensioni e compensi posturali.
Nei bambini, queste alterazioni funzionali, se non trattate, possono alterare la crescita scheletrica e dentale e stabilizzarsi nel tempo.
Per questo motivo, è fondamentale riconoscere precocemente i segnali che necessitano di approfondimento diagnostico e di un’appropriata terapia:
- respirazione orale;
- pronuncia imprecisa;
- difficoltà nella deglutizione;
- difficoltà nella masticazione;
- tensione muscolare periorale.
Inoltre, un ulteriore aspetto da valutare nell’analisi della funzionalità linguale è il frenulo linguale: quando è corto, può limitare la mobilità della lingua e favorire compensi disfunzionali.
Postura della lingua scorretta: l’importanza di un intervento precoce
La correzione precoce della scorretta posizione della lingua è indicata con un duplice obiettivo: correggere le anomalie già presenti e prevenirne l’aggravamento durante la crescita, riducendo così il rischio di dover ricorrere in futuro a terapie più invasive. Un vero investimento sulla salute del bambino, ben oltre il beneficio estetico.
Uno screening ortodontico e logopedico nei bambini tra i 4 e i 6 anni permette non solo di individuare squilibri funzionali e strutturali, ma soprattutto di correggerli prima che si stabilizzino trasformandosi in disarmonie scheletriche o occlusali. L’ortodontista, il pediatra, il foniatra, l’otorinolaringoiatra, il posturologo ed il logopedista, lavorando in sinergia, possono valutare nel dettaglio non solo la funzione della lingua e la corretta deglutizione, ma anche la qualità della funzione respiratoria, masticatoria nel contesto delle anomalie anatomiche e strutturali spesso associate a questi quadri disfunzionali.
Anche i risultati del trattamento ortodontico e l’allineamento dentale risultano più stabili se le funzioni dei muscoli orali sono equilibrate.
Il contributo del logopedista: la funzione come chiave dell’equilibrio
La Logopedia gioca un ruolo rilevante nel ripristinare e mantenere l’equilibrio funzionale dell’apparato stomatognatico e, in particolare, della postura linguale: parlare, deglutire e respirare meglio.

Qual è il ruolo del logopedista?
1. valuta l’attività muscolare
2. propone esercizi mirati per ristabilire la corretta postura linguale
3. migliora la tonicità muscolare delle labbra e delle guance
4. favorisce la respirazione nasale.
Il contributo dell’ortodontista: la correzione anatomica alla base dell’equilibrio funzionale
L’ortodontista può utilizzare espansori palatali e dispositivi funzionali, che ricreano lo spazio necessario e favoriscono il corretto posizionamento della lingua sul palato.
La collaborazione tra ortodontista e logopedista consente di integrare il trattamento ortopedico-ortodontico con la rieducazione mio-funzionale della lingua (rieducazione linguale): mentre l’apparecchio (trattamento ortognatodontico) corregge i difetti strutturali, allinea i denti e guida la crescita facciale, la terapia logopedica interviene sulle disfunzioni muscolari e sulla memoria motoria, consolidando i risultati nel tempo.
In alcuni casi, il percorso riabilitativo può essere integrato con l’uso di dispositivi mio-funzionali, sempre all’interno di un programma terapeutico personalizzato.
Questo approccio integrato è essenziale per garantire la stabilità del trattamento ortodontico: la vera riuscita del trattamento non dipende solo dall’apparecchio, ma dalla capacità del paziente di utilizzare correttamente la propria muscolatura. La rieducazione della funzione rappresenta, quindi, la chiave per un sorriso stabile e per un equilibrio funzionale duraturo.
Un equilibrio da mantenere nel tempo
Una volta ristabilita la corretta posizione linguale e l’armonia delle arcate, è fondamentale mantenere il risultato attraverso il follow-up e la collaborazione continua tra specialista e famiglia.
Educare il bambino a respirare dal naso, a deglutire correttamente e a mantenere la lingua sul palato è una responsabilità condivisa. La lingua in posizione corretta contribuisce a garantire una maggiore stabilità dei risultati ortodontici e il benessere globale del paziente.
Lingua e arcate dentarie sono due protagonisti di un unico equilibrio: forma e funzione si modellano reciprocamente. Mantenere questo equilibrio richiede attenzione; solo un approccio interdisciplinare e precoce può assicurare:
- crescita armoniosa;
- sorriso stabile;
- respirazione ottimale.
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