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Igiene orale: perché è importante prendersene cura?

La salute del cavo orale è indispensabile per l’equilibrio generale di tutto l’organismo. L’accumulo di placca batterica, infatti, può influire sulla comparsa di patologie orali come la parodontite, ma anche su quella di patologie più gravi che interessano il corpo in modo sistemico. Per questo, è importante mantenere un’ottima igiene orale.

Igiene orale: perché è importante?

I ricercatori dell’Accademia Italiana Ricerca Orale (A.I.R.O) spiegano: “Tramite il sangue i batteri che causano infiammazione gengivale (anaerobi obbligati che vivono in assenza di ossigeno) vengono veicolati fino al cuore dove possono indurre patologie locali (endocarditi batteriche, aumento del rischio di infarto, etc.). Dopo questa tappa i batteri proseguono e possono stimolare la formazione di placche ateromasiche provocando l’ostruzione di alcuni vasi come la carotide o superare la barriera ematoencefalica giungendo fino al cervello e stimolando processi infiammatori che sono alla base di alcune patologie neurodegenerative come l’Alzheimer o il Parkinson”.

L’importanza della prevenzione per mantenere in salute la tua bocca

La prevenzione gioca un ruolo fondamentale nel mantenimento della salute orale. Le corrette abitudini che prevengono e inibiscono la formazione della placca e del tartaro comprendono alcune semplici mosse:

  • lavare adeguatamente i denti dopo ogni pasto;
  • limitare il consumo di dolci e bevande zuccherate;
  • eliminare o limitare le cattive abitudini come il fumo;
  • applicare i protocolli previsti per i soggetti in crescita: fluoro e sigillature;
  • eseguire periodicamente controlli odontoiatrici e sedute di igiene orale professionale.

Kit di igiene orale: i prodotti di che non possono mancare

Avere un’attenta routine di igiene orale, non significa solamente spazzolare i denti dopo ogni pasto, ma implica anche il corretto e adeguato utilizzo degli strumenti per l’igiene orale interprossimale, ovvero degli spazi presenti tra un dente e l’altro. Per questo è indispensabile utilizzare degli strumenti specifici.

Ecco cosa mettere nel proprio kit di igiene orale.

  • Lo spazzolino da denti: gli spazzolini si differenziano per il tipo di setole: le setole devono essere morbide in caso di sensibilità dentale o gengivale o medie nella maggior parte dei casi. Inoltre, lo spazzolino può essere elettrico o manuale: gli spazzolini elettrici, tendenzialmente, sono più indicati poiché ottengono risultati migliori in termini di rimozione della placca, ma è sempre meglio chiedere al proprio dentista o igienista dentale un consiglio personalizzato;
  • I prodotti per l’igiene interprossimale come filo interdentale, scovolino e picks: indispensabili per rimuovere i residui di placca batterica. La scelta del dispositivo varia a seconda della conformazione dentale, degli spazi interdentali e della propria manualità, in questi casi il confronto con un professionista di fiducia guida nella scelta;
  • Il collutorio per inibire e ridurre i batteri presenti nella bocca e aiutare a contrastare la formazione della placca.
igiene orale

Come lavare i denti nel modo corretto

Per ottenere denti puliti e gengive sane, è necessario che i dispositivi per l’igiene orale vengano utilizzati nel modo corretto. Per questo, è importante seguire il giusto ordine e le giuste metodiche di spazzolamento e detersione dopo ogni pasto.

  • Utilizza la giusta quantità di dentifricio (la quantità consigliata equivale alle dimensioni di un pisello);
  • Spazzola i denti in modo delicato senza applicare eccessiva pressione con un movimento “a rullo” dalla gengiva verso l’estremità del dente (dal rosa verso il bianco) e un movimento orizzontale sulle superfici masticanti;
  • Pulisci gli spazi interdentali con il dispositivo interprossimale più indicato (filo interdentale o scovolino). Nel caso del filo interdentale è necessario avvolgere circa 30-40cm di filo intorno agli indici e tenerlo saldo con l’utilizzo dei pollici. Quando viene inserito delicatamente nello spazio interdentale la distanza tra le dita deve essere di circa 1-1.5 cm. Il movimento corretto da fare è quello di avvolgere lateralmente il dente disegnando idealmente una “C” che abbraccia la superficie laterale del dente. Successivamente è necessario effettuare un movimento a “zig zag” e “su e giù” facendo attenzione a non provocare fastidio alla gengiva;
filo interdentale
Esempio del corretto posizionamento del filo interdentale
  • Puoi completare la tua routine di pulizia con uno sciacquo con collutorio antiplacca; in caso di infiammazione gengivale, il tuo dentista o igienista dentale può consigliarti di usare un collutorio con clorexidina per il tempo necessario a risolvere l’infiammazione.

Come mantenere una buona igiene orale con l’apparecchio ortodontico?

Quando viene applicato un apparecchio ortodontico fisso, le manovre di igiene orale e il kit devono essere adattati alle nuove esigenze. Esistono spazzolini specifici per i pazienti in cura ortodontica, con setole studiate per poter detergere correttamente denti e apparecchio.

In corso di terapia è sempre utile avere scovolini e monociuffi per la rimozione della placca batterica nei punti dove lo spazzolino non riesce ad arrivare per la presenza dell’ingombro dell’apparecchio. Per saperne di più sulle pratiche di igiene orale con l’apparecchio ortodontico, approfondisci il tema con l’articolo dedicato: Dieci consigli per un’ottima igiene orale con l’apparecchio.

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